Descrizione
Moderno e contemporaneo sono termini usati spesso come sinonimi. Ma nell’ambito dell’arredo casa i due stili sono solo in parte sovrapponibili. Una casa arredata in stile moderno può apparire profondamente diversa da una arredata in stile contemporaneo. Quali sono le principali differenze e quali le similitudini tra questi due approcci all’interior design?
Arredo in stile moderno vs. arredo in stile contemporaneo
Le differenze tra lo stile d’arredo moderno e quello contemporaneo sono riconducibili essenzialmente a ragioni storiche. Quando si parla di arredamento moderno si fa riferimento a stili d’arredo nati nel corso del Novecento, grossomodo nel periodo compreso tra gli anni ’20 e gli anni ’70. Rientrano quindi nell’ambito degli stili moderni, ad esempio, l’Art Déco e lo stile Mid-century.
L’arredo in stile contemporaneo, invece, ha un orizzonte temporale di riferimento più ristretto. Si parla di stile contemporaneo in riferimento a tendenze e stili propri degli ultimi anni e con uno sguardo al futuro. Una casa arredata secondo questo stile integra le soluzioni e i materiali più all’avanguardia e si discosta maggiormente dalla tradizione rispetto a quanto non faccia una casa arredata in stile moderno.
Tra i due approcci all’arredo degli spazi ci sono anche altre importanti differenze che è bene conoscere e riconoscere. Innanzitutto, i due stili di differenziano per i materiali usati. Negli arredi moderni il legno è il protagonista assoluto, proposto in tonalità naturali o con colorazioni neutre. L’arredo contemporaneo fa della sperimentazione e dell’originalità uno dei suoi tratti distintivi. Il risultato sono mobili realizzati con diversi materiali, anche innovativi. Legno, metallo, vetro, pietra e nuovi materiali vengono selezionati e combinati di volta in volta per dar vita a modelli unici che garantiscono estetica e funzionalità.











