La tovaglia giusta, quella scelta con cura e attenzione ai particolari, darà il vero e proprio tocco di classe alla vostra cucina. Oggi vedremo alcune regole fondamentali quando si sceglie la tovaglia per il proprio bellissimo tavolo da cucina.
Un pò di storia
Ogni casa ha almeno un paio di tovaglie. Nella stragrande maggioranza delle case ce ne sono anche di più. Una per ogni occasione. Alle tovaglie per tutti i giorni (magari scelte senza badare troppo alla qualità) si affiancano le tovaglie per le feste. Quelle utilizzate per i grandi pranzi di Natale o di Pasqua o quelle utilizzate di domenica. L’uso di coprire le proprie tavole con una tovaglia è antico e risale, forse, al Medioevo. All’epoca, però, era d’uso comune ricoprire il tavolo dove si pranzava con un saccone di yuta. Oggi le tovaglie che conserviamo gelosamente nelle nostre credenze sono dei veri e proprio complementi d’arredo.
Una regola base per ogni tovaglia
Per i colori potrete sbizzarrirvi quanto volete anche se ci sono alcune regole dalle quali sarebbe bene non discostarsi (almeno per le tovaglie da “festa”). A Natale va bene una tovaglia rossa, a Pasqua sarebbe bene preferire un colore chiaro. La regola base che non ammette alcuna deroga, però, riguarda la forma. A tavola quadrata deve corrispondere tovaglia quadrata. A tavoli rettangolari o tondi dovranno corrispondere tovaglie delle stesse forme.
E la dimensione?
Altro dettaglio da non sottovalutare. La dimensione della tovaglia dovrà eccedere per circa 25 cm per ogni lato, non di più.
Varie (ed eventuali)
Prestate particolare attenzione al lavaggio. Usare detergenti troppo aggressivi potrebbe rovinare le tovaglie di pregio (magari quelle della nonna). Detergenti troppo profumati, d’altra parte, potrebbero dar fastidio ai vostri ospiti. Il tessuto andrà scelto in base all’occasione. Tovaglie di cotone andranno più che bene per i pranzi e le cene di tutti i giorni mentre per le grandi occasioni potrete scegliere tessuti più pregiati come il lino o in pizzo.
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