Quanti, almeno una volta nella vita, non hanno invidiato i proprietari delle baite di montagna, quelle che hanno il camino in casa e danno all’ambiente un magnifico tocco di rusticità? Vivere in città e in un appartamento condominiale, si sa, ha i suoi vantaggi ma anche i suoi svantaggi. A cominciare proprio dalle difficoltà (spesso insormontabili) quando si vuole installare un camino. Non sempre, infatti, i regolamenti condominiali consentono agli inquilini di forare le pareti comuni per costruire le canne fumarie.
Quindi devo rinunciare ad avere il camino in casa?
Non necessariamente. Oggi le tecnologie sono avanzate ed è possibile installare delle magnifiche soluzioni indipendenti. Il costo, ovviamente, sarà commisurato al tipo di lavori da effettuare e dalla presenza o meno di una canna fumaria comune. Da qualche anno avere il camino in casa si è trasformato da necessità a vero e proprio “vezzo”. La presenza di un camino, infatti, contribuisce a dare un tocco di classe all’ambiente (a patto di rispettare alcune condizioni). Il camino ideale non esiste, sia chiaro, ma esiste una soluzione adatta a (quasi) tutti.
Stanze lunghe, strette, larghe o irregolari? C’è una soluzione (quasi) a tutto.
Chi dispone di un grande salone quadrato, per esempio, è più avvantaggiato. Può piazzare il camino praticamente ovunque, persino in un angolo. Maggiori difficoltà, invece, per chi dispone di ambienti lunghi e stretti. In quel caso sarà difficile sia collocare il camino che il resto dell’arredamento. Senza contare che il calore prodotto dal nostro magnifico camino non si allargherà all’intero ambiente ma lascerà necessariamente alcune zone esposte al freddo. Le difficoltà si moltiplicano a dismisura per chi dispone di stanze dalla forma irregolare. In quel caso bisognerà studiare attentamente la dimensione delle pareti e del camino che sarà eventualmente installato. Non disperare, esistono delle magnifiche e suggestive (anche se estremamente costose) soluzioni a incasso.
Avere un camino in casa, però, ti deve rendere consapevole di avere alcuni svantaggi rispetto ai più moderni sistemi di riscaldamento. A cominciare dalla necessità di pulire con una certa frequenza (anche due volte al giorno) la “bocca del camino”. Per appartamenti di città, inoltre, potrebbe essere difficoltoso trovare gli spazi adatti dove stoccare la legna (o i pellets) con i quali alimentare il camino stesso. Non dimenticare, infine, di preventivare il costo per lo spazzamento della canna fumaria almeno una volta all’anno!
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